Riunione Comitato di Emergenza Covid-19 del 17/04/2020 Raicam Drive Line plant Moie
Nel corso della riunione in oggetto con la
partecipazione di:
Cristian Olmeida
Sauro Avenali
Michele Dematteis
Manuela Mazzarini
Gregorio Abbate
Michela Filograsso
Carlo Bocchini
Dott. Piero Bologna
Si sono affrontati i temi sulla
sicurezza e come affrontare la probabile riapertura dell’azienda.
Come già anticipato nelle comunicazioni
precedenti azienda ha comunicato di aver fatto la richiesta di ulteriori 5
settimane di cassa integrazione. A seguito della Ns. email del 14 aprile ’20
l’azienda ci ha comunicato che la mensilità di Aprile sarà anticipata
dall’azienda.
Durante la riunione odierna l’azienda
ci ha comunicato che in adempienza del Dpcm 10
aprile 2020, appronterà comunicazione al Prefetto per inizio
attività prima del 4 maggio.
Visto le indicazioni del detto Dpcm le attività lavorative saranno
limitate ai prodotti AM ed OES.
Ad iniziare dal 20 Aprile l’azienda comunicherà direttamente
ad alcuni lavoratori ( 5 – 15) che
dovranno eseguire le attività di accensione impianti e lavorazioni di prodotti
limitatamente alle categorie sopra citate.
Dal 27 Aprile le attività sempre legate alla produzione AM
ed OES avrà bisogno di ulteriori risorse e si ipotizza una presenza in azienda
di un numero di lavoratori tra 40 e 60.
Tutti i lavoratori interessati a questa fase di inizio
graduale di attività produttiva saranno preventivamente contattati dall’azienda
o dai diretti responsabili.
Fermo restando che in accordo con le esigenze produttive
sarà rispettato il più possibile una turnazione della cassa integrazione.
Oggi è ancora prematuro programmare le attività per il mese
di maggio.
Tutte le attività eccetto il reparto forni saranno svolte su
un unico turno.
Come scritto nella precedente sintesi della Riunione
Comitato Covid del 17/04/20, le attività riprenderanno con ulteriori norme di
sicurezza più stringenti rispetto al protocollo del 14/03/2020. In dettaglio:
·
Tutti i lavoratori dovranno indossare mascherine
chirurgiche a lavoro, le dette saranno fornite dall’azienda con relative
istruzioni di uso. Per tale motivo i lavoratori che rientreranno in azienda il
primo giorno dovranno essere dotati di mascherine proprie. Le mascherine che
saranno fornite dall’azienda saranno del tipo equivalente chirurgico e
lavabili.
·
Tutti i lavoratori in ingresso gli sarà misurata
la temperatura, tutti coloro che avranno temperatura superiore a 37,5 °C non
potranno entrare a lavoro, dovranno informare il proprio medico di famiglia e
saranno considerati in malattia previo protocollo INPS rilasciato dal Medico di
Base.
·
La distanza minima della postazioni in ambienti
chiusi non deve essere minore di 1,5 metri.
·
La sanificazione dei Bagni con prodotti idonei e
nebulizzati sarà fatta giornalmente insieme alle pulizie.
·
La sanificazione delle aree comuni sarà fatta
settimanalmente.
·
La sanificazione delle proprie postazioni di
lavoro e delle attrezzature in comune dovrà essere eseguita giornalmente dai
singoli lavoratori.
·
Saranno installati distributori di sanificanti
idonei nei bagni.
·
Sarà consegnata un’informativa a tutti i
dipendenti.
·
Sarà in questa fase privilegiata la dove
possibile lo Smart Working.
·
Gli spogliatoi in queste settimane iniziali
saranno chiusi, fermo restando che appena si raggiungerà un regime di lavoro costante,
verrà fatta una riorganizzazione in modo tale da poter utilizzare gli
spogliatoi e garantire le distanze di sicurezza.
Teniamo a segnalarvi che le misure adottate sono
obbligatorie e imprescindibili. Per tutti i lavoratori che sono soggetti a rischio
come cardiopatici, immunodepressi, oncologici o tutti i lavoratori che sono
sotto terapia salvavita dovranno segnalarlo, se già non lo hanno fatto, e
saranno considerati in malattia equivalente al ricovero ospedaliero.
Cari colleghi ci aspettano giorni complicati ed adesso è il
tempo di passare dallo slogan #restoacasa
allo slogan “ c’è la faremo se ci comportiamo civilmente”, è evidente
che ancora dal punto di vista scientifico si conosce poco e le misure prima
indicate sono quello che oggi ci viene indicato con qualche miglioramento in
più rispetto agli obblighi normativi. Non sarà facile ma dai comportamenti dei
singoli in azienda e fuori dell’azienda ci potrà permettere di uscire fuori da quest’orribile
situazione, è un appello che facciamo a tutti nel rispettare scrupolosamente le
disposizioni a oggi concertate anche con il parere del medico competente. Fermo
restando gli sviluppi futuri dei vari comitati tecnici e disposizioni
legislative i punti sopra citati sono i minimi ed essenziali requisiti per
permettere la ripresa delle attività lavorative.
RSU – RLS Raicam Drive Line plant Moie
Gregorio Abbate
Michela Filograsso
Carlo Bocchini

Il vostro impegno in questo periodo surreale è andato oltre come RSU ci avete supportato informandoci in tempo reale e mantenendoci uniti per quello che è possibile... GRAZIE.
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