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Perchè il Blog

Questo Blog nasce sulla esigenza di aggiornare tutti colleghi della Raicam Drive Line sulla evoluzione aziendale, sui temi della sicurezza e per mettere a disposizione un archivio di normative e modulistiche. Sulla scia dell'emergenza Covid19 e su l'impossibilità di informare tutti i lavoratori con i tradizionali metodi di divulgazione ho scelto il Blog. Questo non vuol dire che non si fà politica ma si deve fare politica nel senso più alto della parola, si fà Politica del Lavoro.



Riunione Comitato di Emergenza Covid-19 del 20/05/2020 Raicam Drive Line plant Moie



Riunione Comitato di Emergenza Covid-19 del 20/05/2020 Raicam Drive Line plant Moie

Nel corso della riunione in oggetto con la partecipazione di:
Cristian Olmeida
Sauro Avenali
Michele Dematteis
Manuela Mazzarini
Gregorio Abbate
Michela Filograsso
Carlo Bocchini

Si sono affrontati i temi sulla sicurezza nel continuo miglioramento delle azioni già intraprese e sulla situazione del mercato e delle prospettive della nostra azienda.

Gli argomenti trattati sono stati:

 

1.     Turnazioni e orari di lavoro

2.     Utilizzo degli spogliatoi

3.     Organizzazione degli accessi in stabilimento

4.     Utilizzo dei sistemi di condizionamento e ventilazione negli ambienti di lavoro

5.     Smart Working

6.     Postazioni di lavoro negli uffici

7.     Situazione del mercato automotive e prospettive future

8.     Premio produzione 2019.

9.     Anticipazione CIG mese di Maggio.

 

Turnazioni e orari di lavoro

Come dalla riunione precedente del 30/04/2020 abbiamo ripresentato lo schema di turnazione a 6 ore per 2 turni escluso i reparti che necessitano di regimi di lavorazione continui, anche per agevolare l’utilizzo dei spogliatoi, utilizzando lo schema:

·      Turno 1 06:00 – 12:00

·      Turno 2 14:00 – 20:00

Per i reparti che non potranno fare questa tipologia di turnazione si potrebbe pensare a dei spogliatoi attrezzati temporanei in modo da garantire le distanze di sicurezza.

 

Per quanto riguardo lo schema di turnazione l’azienda non crede che sia percorribile per difficolta di organizzazione legato alla quantità ridotta di ordini e concentrazione sul reparto carro con tipologia AM. Mentre l’organizzazione di spogliatoi temporanei attrezzati sono più percorribili come soluzione.

 

Abbiamo fatto presente che la pausa, spostata sul fine turno, risulta essere gravosa e porta inefficienza al processo produttivo. In merito a quanto descritto, Cristian Olmeida si riserva di terminare uno studio economico in corso per valutare la sostenibilità anche della turnazione a 6 ore che risolverebbe sia il punto spogliatoi che quello pausa.

In riferimento all’orario di lavoro degli uffici anche se in questa fase si è utilizzato un modo pieno e globale lo Smart Working, abbiamo chiesto se ci sono tutte le postazioni in sicurezza per tutti i lavoratori, l’azienda con l’utilizzo degli spazzi ancora liberi nella palazzina e con la installazioni di barriere in plex garantisce la piena utilizzazione delle postazioni da parte di tutti i lavoratori.

 

Utilizzo degli spogliatoi

 Se la soluzione turnazione in precedenza prospettata sarà non percorribile, abbiamo fatto presente che si deve trovare soluzioni alternativa per l’utilizzo degli spogliatoi il più rapidamente possibile. In tal merito l’azienda ha attivato il RSPP ha valutare la situazione e disporre un nuovo layout per permettere l’utilizzo degli spogliatoi, che sarà esposta e valutata nella prossima riunione del comitato nelle prime settimane di Giugno.

 

Organizzazione degli accessi in stabilimento

Abbiamo segnalato che gli ingressi in stabilimento e in fattispecie quelli dei trasportatori si dovrebbero organizzare meglio.

Per quanto riguarda i trasportatori si è richiesto di cambiare il verso di percorrenza in stabilimento in modo da evitare intasamenti sulla strada pubblica. In oltre si è chiesto di affidare il compito della misurazione della temperatura degli ingressi del personale esterno a del personale ad operatori che hanno la postazione fissa negli uffici dell’ingresso. Questo tipo di proposta sarà valutata, l’azienda ci segnala l’arrivo in ed installazione di un termo scanner all’ingresso che dovrebbe migliorare le operazioni di controllo temperatura all’ingresso.

Abbiamo nuovamente segnalato che vista la turnazione in corso, con un intervallo tra una turnazione e l’altra di ½ ora e con la presenza di personale sul turno giornaliero si crea una contiguità durante l’accesso da evitare.

 

Utilizzo dei sistemi di condizionamento e ventilazione negli ambienti di lavoro

Ad oggi i sistemi di condizionamento e ventilazioni a re immissione (ossia utilizzo della stessa aria interna) sono sconsigliati. E’ da segnalare che in merito le istituzioni non hanno dato nessuna indicazione specifica mancando ancora una volta ai doveri a dir poco costituzionali della tutela della salute dei cittadini. Lasciando in tal modo alla responsabilità delle aziende ed dei lavoratori attraverso i suoi rappresentanti, la soluzione del problema. L’azienda sta valutando la problematica in oggetto e sta aspettando studi inerenti all’utilizzo di lampade UV per la sterilizzazione dell’aria.

Tutti i sistemi di estrazione aria sono consentiti e senza rischio.

Per il laboratorio di misure (DEA) dove è necessaria la climatizzazione continua, l’azienda ha già provveduto alla pulizia periodica dei filtri ed utilizzo del locale esclusivo della stesso operatore con divieto assoluto di ingresso nei locali di altri operatori.

 

Smart Working e postazioni di lavoro in ufficio

Premesso lo smart working diventa un diritto per i lavoratori del settore privato con uno o più figli di età inferiore ai 14 anni, anche “in assenza di accordi individuali”, “a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore”, specifica il decreto.

Sin dall’inizio del periodo di chiusura per Covid19 l’azienda ha utilizzato questo strumento in modo diffuso e globale. Ci viene segnalato che in questa fase di ripresa ( se pur lentissima) l’utilizzo dello Smart Working rallenta notevolmente le attività e la produttività.Nostro pensiero che evidentemente lo Smart Working non è applicabile in modo diffuso a tutte le attività o quanto meno è applicabile solo a parti di attività. Che comunque lo Smart Working si effettua in orari di lavoro standard per permettere lo svolgimento di attività che necessitano di scambio di informazioni in tempo reale, che chi effettua lo Smart ha il diritto alla disconnessione e quindi l’orario di lavoro come detto si svolge in orari standard dal lunedì al venerdì. Lo Smart Working non è obbligatorio fermo restando quanto previsto dall’ultimo decreto ma se possibile deve essere privilegiato, che se rispettate tutte le condizioni di sicurezza sanitarie del protocollo interno, che risultano più stringenti rispetto le direttive nazionali, si può lavorare in azienda. Nel caso in cui nonostante i protocolli messi in essere dell’azienda e concordati con la RLS la dove si presentassero problemi ci conciliazione tempi di lavoro – vita, chi ne avesse diritto può chiedere come previsto dai decreti congedo parentale. L’azienda ci segnala che a iniziare dalla prossima settimana ridurrà la platea del personale che utilizza lo strumento dello Smart mettendo a disposizioni postazioni di lavoro in sicurezza e nel rispetto del protocollo.

Situazione del mercato automotive e prospettive future

Qui le note dolenti, e tutti i punti prima descritti diventano irrilevanti.

Come visto nelle ultime due settimane di attività, il settore auto è completamente fermo per quanto riguarda l’OE e irrilevante per quanto riguarda l’AM.

Le uniche attività produttive in corso sono legate al settore dei veicoli commerciali AM.

Il livello di fatturato al momento è tale da non permettere la sostenibilità delle attività. E’ evidente che questo e dovuto ad ragioni esterne all’azienda e strettamente legate a mercato che al momento è paralizzato.

Almeno di decisioni di supporto al mercato automotive globale e fermo restando la situazioni odierna non sarà prioritario parlare di orari di lavoro, spogliatoi, Smart Working o altro, perché gli argomenti saranno come far sopravvivere l’azienda per superare questo periodo di crisi che non sarà breve. Noi tutti con un notevole sforzo dobbiamo cominciare a pensare fuori dagli schemi normali del rapporto di lavoro creando una nuova sinergia tra noi lavoratori e azienda. Lo stesso sforzo ed elasticità mentale e flessibilità deve essere posta in essere da parte dell’azienda. Confido nella nostra struttura aziendale e nella proprietà che questo sforzo bilaterale possa essere messo in atto. Ma non dipende solo da noi e dall’azienda ma anche dal mercato e da come le istituzioni nazionali e sovrannazionali metteranno in atto strumenti necessari e urgenti per il rilancio dell’economia e dei consumi, che spero diventino sostenibili.

Non voglio aggiungere altro perché ritengo al momento fare delle previsioni in questo scenario sia folle. Oggi l’unica cosa che posso dire e di continuare a lavorare con il massimo di efficienza e di segnalare all’azienda e se lo ritenete necessario alle RSU, tutte le situazioni d’inefficienza in modo da eliminare le stesse nel modo più breve possibile.

 

 

Premio produzione 2019

 

Il premio produzione dell’anno 2019 sarà regolarmente erogato e soggetto a detassazione, e sarà l’importo più alto da quando istituito.

Non anticipo l’importo esatto, sarà comunicato dall’ufficio personale tramite email a tutti i lavoratori.

Nella comunicazione sarà indicato la possibilità di utilizzo del welfare con indicazione del portale e dei servizi offerti ottenendo in tal modo un ulteriore vantaggio economico sul premio produzioni.

L’utilizzo del welfare è volontario, ma personalmente per chi non ha necessità di avere cash lo consiglio perché comporta un ulteriore ritorno economico in servizi.

 

Anticipazione CIG mese di Maggio

Abbiamo chiesto se l’azienda anticiperà la CIG del mese di maggio in pagamento il 12 di giugno, l’azienda deve verificare i conti economici e martedì prossimo ci darà risposta.

Nel caso in cui l’azienda non possa anticipare abbiamo chiesto di preparare la documentazione necessaria in tempi rapidi per la presentazione delle pratiche bancarie per l’anticipazione.

 

RSU Raicam Plant Moie 21/05/2020

Abbate Gregorio       Filograsso Michela    Bocchini Carlo

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